di Roberta Cacioppo
Negli ultimi giorni della pausa legata alle festività natalizie è tornato alla ribalta della cronaca il tema delle cosiddette “terapie riparative dell’omosessualità”, scatenato dal dibattito attorno all’imminente convegno del 17 gennaio organizzato presso Palazzo Lombardia dal titolo “Difendere la famiglia per difendere la comunità”.
Le posizioni dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia sono note da tempo e non sono mai state messe in dubbio da alcuna altra dichiarazione. Si basano sulla piena applicazione della norma deontologica, sono in linea con il pensiero scientifico attuale e restano tali senza la necessità di riaffermare qualcosa di diverso dal passato.

