di Roberta Cacioppo
Da diversi anni mi occupo di identità di genere e di orientamento sessuale diverso dal maggioritario.
Recentemente ho deciso di dare un’accelerata alla mia formazione, e mi sono iscritta a un seminario organizzato Londra da Pink Therapy: un’associazione inglese che si occupa di promuovere terapia di qualità e formazione specifica per professionisti che lavorano con persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali e con tutti coloro che si identificano per essere “diversi”, nel loro genere o orientamento sessuale.
L’esperienza del primo weekend di formazione in “Essentials in Gender and Sexual Diversity Therapy” è stata sbalorditiva, sia sul piano professionale, sia su quello personale. E’ stato un seminario molto denso, non solo per i contenuti formativi trasmessi, ma soprattutto per il forte ingaggio sul piano pratico (con simulate, role-playing, esercitazioni e discussioni di gruppo, con un approccio estremamente pratico, molto in stile “anglo”) e per la profonda condivisione relazionale ed emotiva con gli altri partecipanti al gruppo. Eravamo in 16, provenienti da mezza Europa, e soprattutto con identità ed esperienze professionali e di vita molto varie; ho vissuto la mia prima e violenta esperienza di appartenere a una minoranza.
Un intero spettro di diversità di genere ed espressioni sessuali, incarnato da psicologi e psicoterapeuti che si sono messi molto in gioco sul piano professionale e su quello personale.
Una modalità formativa efficace , che ha a cha fare con una risorsa fondamentale per noi psicologi: conoscere e sperimentare innanzitutto noi stessi.
E già non vedo l’ora che arrivi il prossimo weekend seminariale di febbraio.