Pubblicazioni Roberta Cacioppo

Minori_giust_conMAUROL’abito su misura. Esegesi e vademecum degli effetti dei contenuti educativi più comuni adottati nel contesto dei progetti di messa alla prova a favore di minori autori di reato.

[con Mauro Grimoldi]

 La messa alla prova all’interno del procedimento penale a carico di un minorenne si configura come strumento autorevole destinato a promuovere una reale riabilitazione dell’adolescente autore di reato. In questo contesto, la strutturazione di un progetto educativo personalizzato è fondamentale, con particolare attenzione all’adattamento delle prescrizioni alle diverse personalità e al momento evolutivo di ciascun minore. La valutazione è quindi fondamentale nell’economia del dispositivo previsto dal DPR 448 al fine di consentire una reale prospettiva di riparazione da parte del minore, nei confronti di se stesso, della vittima e della comunità. A partire dal significato della proposta di particolari misure è possibile strutturare un percorso dinamico coerente con le possibilità di apprendimento e con le caratteristiche di personalità dell’adolescente, valutandone anche la reale efficacia in termini evolutivi.

L’esplorazione e l’interpretazione della letteratura ad oggi già sviluppata sul tema permette di aprire spunti di riflessione sulla scelta e sull’applicazione di precise condizioni educative all’interno della MAP. L’intervento della magistratura e dei servizi, se orientato da criteri ben definiti assume una valenza terapeutica in senso lato per tutti i soggetti coinvolti in un procedimento penale: attraverso la possibilità di una nuova narrazione e ricostruzione di significato.

Si propone un’analisi che mette in rilievo l’importanza dell’individuazione e valutazione dei bisogni del minore, adeguando ad essi il tipo di trattamento e proponendo differenti significati e aspettative dei contenuti delle MAP, non senza sottolineare gli aspetti più recenti e innovativi dal punto vi vista dei contenuti e della forma assunta dalle singole proposte progettuali.

Franco Angeli, 2013

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Considerazioni su 12 anni di giurisprudenza disciplinare (2001-2012) nell’Ordine degli Psicologi della Lombardia

[con Valeria La Via]

Nell’ordinamento italiano, lo psicologo è obbligatoriamente iscritto all’Ordine professionale, istituito per legge. La stessa legge affida agli Ordini regionali una funzione disciplinare che viene svolta sulla base di un Codice Deontologico le cui norme hanno il valore di una giurisprudenza speciale che integra le leggi dello Stato. A differenza dei codici di autodisciplina delle associazioni private, le cui violazioni hanno effetto solo sull’appartenenza dei membri all’associazione, le trasgressioni del Codice Deontologico possono ripercuotersi sulla stessa autorizzazione a esercitare la professione qualora esse risultino particolarmente gravi.

Comunicazione al Congresso EFPA (European Federation of Psychologists’ Associations) 2013

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Minori_GiustiziaLe vicissitudini dell’aggressività nell’adolescenza: caratteristiche e risposte dell’ambiente.

[con Caterina Meotti]

Il termine aggressività ha assunto un significato molto ampio e piuttosto confuso a causa delle continue contaminazioni mutuate dal linguaggio comune che, in alcuni casi, sono arrivate a coinvolgere anche la terminologia scientifica. […] L’aggressività riveste importanti funzioni nell’adattamento tra l’individuo e l’ambiente. In questo senso essa, come importante fattore propulsivo per i processi di sviluppo, è fondamentale già a partire dall’infanzia, quando il bambino deve modulare il rapporto di vicinanza/distanza dalle proprie figure di accudimento.

Franco Angeli, 2007

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Maltrattamento_Abuso_InfanziaLa problematica dei minori abbandonati e istituzionalizzati in Romania.

L’obiettivo di questo lavoro è quello di proporre alcune riflessioni relative a un’esperienza di volontariato svolta in Romania presso uno dei numerosi istituti che accolgono bambini abbandonati o orfani, organizzato dall’Associazione Bambini in Romania Onlus, che opera in questo Paese dal 1999. […] In questo elaborato si è cercato di cogliere un contatto con le aree in cui è presente una continua tensione verso il poter rappresentare qualcosa che fino ad ora ha trovato spazio attraverso emozioni molto intense, ma assolutamente sfuggenti nella loro qualità. Si è cercato di costruire idealmente un ponte tra il mentale adulto e quello infantile attraverso osservazioni, riflessioni e orientamento all’azione, all’interno di un contesto prettamente educativo.

Franco Angeli, 2006

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scansione0011bnQualità dell’aggressività nella psicoterapia infantile: alcune riflessioni a partire dalla clinica.

[con Caterina Meotti]

Il presente scritto si propone si indagare un aspetto peculiare della clinica infantile, cioè la qualità dell’aggressività così come si presenta nel lavoro terapeutico con i pazienti.

La scelta di focalizzarsi sull’area evolutiva deriva dalla constatazione circa la complessa funzione che l’aggressività del bambino può svolgere quale spinta evolutiva significativa, che, nella sua declinazione più fortemente psicopatologica, può inficiare o compromettere lo sviluppo psichico del bambino.

Se da un lato, infatti, l’aggressività è, in senso adattivo, importante fattore propulsivo per i processi di sviluppo, dall’altro essa può costituire l’estremo e caotico tentativo del bambino di richiedere appagamento di bisogni disattesi a partners relazionali che non hanno garantito a sufficienza l’instaurarsi di rapporti emozionalmente e realisticamente soddisfacenti.

Il Pensiero Scientifico Editore, 2009

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Quaderni_Psicologia_Clinica_UniCattCreatività e musica. Risultati di una ricerca condotta su un gruppo di adolescenti.

Creatività e musica negli adolescenti. In una fase della vita caratterizzata da profondi cambiamenti, il presente contributo indaga il rapporto tra i giovani e una delle più grandi espressioni dell’animo umano: quella musicale, e in particolare la composizione. Daopo un’accurata analisi della letteratura disponibile sull’argomento, viene descritto un piano di lavoro che ha previsto la somministrazione di tre diversi reattività e di un questionario a un gruppo di studenti delle scuole medie superiori con spiccati interessi compositivi; individuati i soggetti più creativi, sono state formulate delle ipotesi riguardanti il loro funzionamento psicologico, allo scopo di trovare punti di contatto tra tali ipotesi e il fenomeno della composizione musicale. […] E’ stato così possibile rappresentare la complessità del fenomeno compositivo e affermare la sua dinamicità all’interno del contesto adolescenziale, dove la composizione viene adottata come mezzo per cercare un equilibrio durante il processo di individuazione verso l’età adulta.

I.S.U. Università Cattolica di Milano, 2002

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Bullismo_percezione_legalitàLe vicissitudini dell’aggressività nell’adolescenza: caratteristiche e risposte dell’ambiente.

[con Caterina Meotti]

Il termine aggressività ha assunto un significato molto ampio e piuttosto confuso a causa delle continue contaminazioni mutuate dal linguaggio comune che, in alcuni casi, sono arrivate a coinvolgere anche la terminologia scientifica. […] L’aggressività riveste importanti funzioni nell’adattamento tra l’individuo e l’ambiente. In questo senso essa, come importante fattore propulsivo per i processi di sviluppo, è fondamentale già a partire dall’infanzia, quando il bambino deve modulare il rapporto di vicinanza/distanza dalle proprie figure di accudimento.

Franco Angeli, 2007

Principali comunicazioni a Congressi:

Un esperimento sociale: l’idea del gender in Italia (2016) 13th Congress of the European Federation of Sexology , con  Mauro Grimoldi.

L’educazione sessuale in Italia tra scienza e ideologia (2016) 13th Congress of the European Federation of Sexology, con Enrico Ragaglia ed Elisa Senna.

Sessuologia mobile: analisi del contesto e presentazione di una training-app (2012) Congresso europeo della Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica, con Davide Algeri e Luca Mazzucchelli.

Altre pubblicazioni scientifiche:

Lembo

  • Cacioppo R. (2013) Il rischio suicidario e i fenomeni di autolesionismo nei giovani, in Casale A.M., De Pasquali P. e Lambo M.S. (a cura di) Profili clinici e psicopatologici – autore di delitti violenti contro la persona -, Armando Editore, Roma
  • Cacioppo R. (2013) Adolescenti violenti autori di reato e Baby Gang, in Casale A.M., De Pasquali P. e Lambo M.S. (a cura di) Profili clinici e psicopatologici – autore di delitti violenti contro la persona -, Armando Editore, Roma
  • Cacioppo R., Algeri D., Mazzucchelli L. (2012) Sessuologia mobile: analisi del contesto e presentazione di una training-app. Comunicazione al Congresso Nazionale congiunto SIC e FISS, 24-26 maggio 2012 – Taormina
  • Argentieri G., Basile S., Cacioppo R., Finsterle G., Pignatti R. (2011) Autismo e sedute di Psico-Acustica Transizionale (PAT). Poster: V edizione Giornate Nazionali di Psicologia Positiva, 11-12 novembre 2011 – Milano
  • Cacioppo R., Mazzucchelli L., Schneider M. (2010) L’intervento del giovane psicologo nei contesti delle gravi necessità: risorse ed opportunità. “9° Congresso Nazionale: la psicologia della salute tra ricerca e intervento nei servizi sociosanitari, nella comunità, nei luoghi di lavoro e nella scuola” a cura della Società italiana di psicologia della salute (a cura di) Paride Braibanti, pagg. 316-317
  • Aiello, Cacioppo R., Finsterle G., Pignatti R., Sconci M. (2009) The listening of a sound stimulus reproduced by a Multigradient hyper-synchronized sound emission system (AVS) can redirect audio signals to temporal lobe if the usual followed way is incorrect. Possible hypothesis explaining the phenomenon. International C.I.A.N.S. Conference, October 19 – 20, 2009; Prague, Czech Republic, Atti del Convegno.
  • Cacioppo R. (2006) La problematica dei minori abbandonati e istituzionalizzati in Romania. Maltrattamento e abuso all’infanzia, 8, n. 3, dicembre 2006
  • Cacioppo R., Meotti C. (2007) Lutti fantasmatici e reali nella coppia: la perdita della memoria condivisa. Giornale di Gerontologia, 2007; 55 (391-393)
  • Cacioppo R., Meotti C. (2009) Qualità dell’aggressività nella psicoterapia infantile: alcune riflessioni a partire dalla clinica. Richard&Piggle, vol. 17 n°1
  • Cacioppo R., Oasi O. (2002) Creatività e musica. Risultati di una ricerca condotta su un gruppo di adolescenti. Quaderni del Servizio/Laboratorio di Psicologia Clinica, ISU, pp. 69-99.
  • Finsterle G., Cacioppo R. (2007) Psycho-Acoustical Transitional (PAT) Sessions and Well Being. Clinical applications and theoretical hypothesis concerning the role of autopoietic phenomena unfolding during PAT sessions. International C.I.A.N.S. Conference, September 2007; Brno (Czech Republic), Atti del convegno.
  • Grimoldi M., Cacioppo R. (2013) L’abito su misura. Significato ed effetti attesi dai contenuti di progetti di messa alla prova a favore di minori autori di reato. Minori e giustizia, Milano: Franco Angeli.
  • Kohut, H. (1957) Osservazioni sulle funzioni psicologiche della musica, traduzione italiana di Cacioppo R. (2002). Quaderni del Servizio/Laboratorio di Psicologia Clinica, ISU, pp. 181-202, (da “Observations on the psychological functions of music”, in Journal of the American Psychoanalytic Association, 1-4/5, pp. 389-407).
  • Kohut H. e Levarie S. (1950) Il piacere dell’ascolto musicale, traduzione italiana di Cacioppo R. (2002). Quaderni del Servizio/Laboratorio di Psicologia Clinica, ISU, pp. 205-224, (da “On the enjoyment of listening to the music, in Psychoanalytical Quarterly, 19, pp. 64-87).
  • La Via V. e Cacioppo R. (2013) Considerazioni su 12 anni di giurisprudenza disciplinare (2001-2012) nell’Ordine degli Psicologi della Lombardia. The 13th European Congress of Psychology (ECP 2013). Stoccolma. Atti del Convegno.
  • Meotti C. e Cacioppo R. (2008) Le vicissitudini dell’aggressività nell’adolescente: caratteristiche e risposte dell’ambiente. Minori e giustizia, Milano: Franco Angeli, pp. 40-49.
  • Meotti C. e Cacioppo R. (2008) Le vicissitudini dell’aggressività nell’adolescente: caratteristiche e risposte dell’ambiente. Bullismo e percezione della legalità, Milano: Franco Angeli, pp. 40-49.