Elezioni ENPAP, 3 a 1: il messaggio di un risultato senza compromessi

di Roberta Cacioppo e Mauro Grimoldi

Grazie!

Per noi, per la fiducia avuta nei nostri confronti, ma soprattutto per la nostra professione.

A giudicare dai risultati delle ultime elezioni per il rinnovo delle cariche del Consiglio di Amministrazione e del Consiglio di Indirizzo Generale di ENPAP (vedi qui i dati ufficiali), la politica di AltraPsicologia nella gestione dell’ENPAP dell’ultima consigliatura ha dato i suoi frutti (leggi qui per un approfondimento/confronto tra quanto già fatto e il programma elettorale con cui ci siamo presentati).

Ma soprattutto la rendita di posizione tanto attesa dalla Lombardia di Bettiga non è arrivata. Anzi. Un migliaio di voti da tutto il Nord per il presidente di un Ordine da quasi 19.000 iscritti è decisamente una sconfitta di uno stile di governance, su cui meditare. Evidentemente i colleghi hanno ormai sufficienti elementi, dopo due anni di mandato per bocciare la governance PP in OPL.

Tante iniziative ma poco rispetto per le questioni fondamentali: deontologia e tutela, formazione permanente (che NON è sinonimo di ECM) e progetti di ampio respiro, che possano portare vantaggi concreti alla categoria. Il secondo Ordine d’Italia per numero di iscritti si è oggi appiattito su una politica priva di pensiero prospettico e di ideali professionali.

Come leggiamo questo dato? Tante iniziative in Lombardia, gadget e incontri a profusione, alcuni anche belli ma più adatti a una buona associazione culturale che a un Ordine professionale. Possibile che Bettiga & C non abbiano ancora acquisito il senso di questa differenza profonda? Abbiamo bisogno di un Ordine che abbia una visione del futuro e un’indicazione chiara per il presente, dalla formazione permanente all’addestramento alla psicoterapia, dal problema del counseling alla valorizzazione della professione.

Dal canto nostro in Enpap proseguiremo il lavoro nel Consiglio di Indirizzo Generale, questa volta con un’amplissima maggioranza, che ci permetterà certamente di proseguire con un’operatività fluida e centrata su obiettivi concreti (leggi: senza perdersi troppo in battibecchi politici che spesso lasciano il tempo che trovano).

Continueremo ad aggiornarvi costantemente su questo canale e sul blog di AltraPsicologia, così come abbiamo sempre fatto, su tutte le questioni attorno alle quali la nostra associazione si è costituita, e che quotidianamente ci vedono impegnati in contesti istituzionali o più informali.

Buon lavoro a noi!